Galeotta fu la lampada...
Ciao a tutti.
E' da circa un lustro che non scrivo più sul blog ma questa non volta non posso esimermi dal farlo per una serie di 'casuali' eventi che mi hanno scatenato l'impulso di tentare uno sfogo su queste pagine.
Antefatto: ieri mattina incappo, su RaiTre, nella Storia siamo noi. Tema della puntata: Giovanni Leone, Presidente della Repubblica durante l'omicidio Moro. Nelle poche righe che lo ricordano su Wikipedia viene anche citato un suo atteggiamento non consono quando durante un evento pubblico, al grido di 'A morte Leone', fece le corna verso la folla con un gesto scaramantico. Grande scalpore allora come oggi. Magari, penso io, oggidì ci si limitasse a un gesto scaramatico.
Poi, a nemmeno cinque ore di distanza, ecco che il nostro Primo Ministro (per dirla all'inglese) parla dell'abbronzatura di Obama.
Poi, a nemmeno ventiquattro ore di distanza, ecco che su 'Il Giornale' la grande capacità comunicativa, spontanea e cristallina, del nostro Presidente del Consiglio viene paragonata a quella di Churchill o De Gaulle.
Signori della corte, ho finito. Non credo serva aggiungere altro.
categoria:riflessioni, comunicazione, rabbia, ultime notizie



